Sport e Felicità
Ieri stavo facendo allenamento in Palestra in compagnia del mio allievo e ormai amico e compagno di allenamento Leonardo, ragazzino di 15 anni, quando, riflettendo su quanto il suo fisico sia cambiato, mi disse ‘…e sono anche più felice e non sto più male’
Incredibile pensare quanto è cambiato… ho conosciuto Leonardo se non erro in ottobre 2009, dei 5 ragazzi che seguivo del ‘gruppo adolescenti’ era forse il più timido e introverso, magrolino…, mi stupiva il fatto che si diceva anarchico… era un angioletto
Tuttavia, nonostante la timidezza era il più motivato, non mollava mai ed era l’unico che cercava di fare tutti gli esercizi in modo completo senza dire Basta. Mi colpì subito. In breve tempo era già diventato il più forte del gruppo, sia in arrampicata sia negli esercizi a corpo libero. L’angioletto che ubbidiva sempre durò circa 3 settimane, poi cominciò a prendersi più autonomia, cioè il riscaldamento se lo faceva da solo alle macchine e ogni momento di pausa tra gli esercizi di arrampicata era buono per riprendere in mano qualche peso…
In quel periodo come allenamento di Arrampicata facevamo, oltre ad esercizi di tecnica e corpo libero, solo specialità boulder per rinforzarsi, allenare la forza esplosiva e la resistenza sui grandi muscoli. Leonardo era diventato il migliore, anche rispetto a chi arrampicava già da 2 o 3 anni, tanto che lo portai anche ad alcune gare.
Era il momento di mettere l’imbragatura per allenarsi sulla difficoltà. Pam! Fobia dell’imbrago e della paura di cadere (nonostante fosse legato). Combattere contro la fobia? no, lasciamo stare. Così per 3 o 4 lezioni, della corda non voleva nemmeno sentir parlare. Alchè decidemmo di provare a far passare la Fobia, avevo il suo consenso, ormai il gioco era fatto. 10 minuti di PNL e la Fobia era sparita, su l’imbrago e prese a scalare la sera stessa. ( per chi conosce la PNL ho usato la tecnica della distruzione delle Ancore, per chi non la conosce ed è un’allenatore di qualsiasi disciplina sportiva consiglio il libro ’PNL per lo Sport’ di Ted Garrat, libro forse un pò pesantuccio ma ricco di tecniche fenomenali per l’allenamento mentale nello sport).
Arrivarono Maggio e Giugno, gli allenamenti per gli adolescenti ormai li tenevo solo il lunedì, mentre andavo ad allenare la parte alta del corpo (col piede rotto non potevo fare altrimenti) in altri 2 giorni a settimana, mentre Leonardo con la bella stagione era in palestra praticamente 5 giorni su 7, così che cominciammo a vederci più spesso facendo evolvere il rapporto in compagni di allenamento e amici. Talvolta in sala macchine c’eravamo solo Lui, Io, i pesi e una lattina di Verve!
Il ragazzino magrolino, timido e dall’aria triste si era trasformato. Sempre sorridente e con un fisico degno di nota, carico sempre della stessa grinta e motivazione iniziale nel migliorarsi sempre di più.
Ho voluto dedicare questo post alla storia di Leonardo come esempio di come l’esercizio fisico e l’allenamento tante volte sono l’arma con cui possiamo modificare in meglio la nostra esistenza. Fisico e Mente sono strettamente collegati. Tante malattie sono, e saranno sempre di più in futuro, collegate alla psiche, alla mente, ai nostri pensieri. Per migliorare e tornare a vivere meglio o si impara a governare la propria testa, oppure, strada gemella e forse anche più facile, cambiando il proprio fisico. Il movimento genera rilascio di ormoni che riducono lo stress e aumentano la felicità e l’energia. (Avete mai provato a sentirvi stanchi, uscire a ballare e poi non avere più sonno ma anzi sentirvi carichi di energie?) Quindi se soffri di depressione, tristezza, stanchezza cronica lascia stare il barattolo delle pillole e vai a farti un giro in palestra! Se lo fai con costanza e con l’aiuto di un bravo Trainer vedrai che la tua vita subirà un’impennata positiva. Garantito