Alberto Ranzato

vivi con Passione!

è arrivato…!

è arrivato il mio Profilo Insights Discovery! (http://www.insightsitalia.com)

Grazie a Vemma Italia, nella figura di Ivan Bianco, e all’associazione BlessYou! e Nicola Riva, ho avuto la possibilità di iscrivermi al corso Insights, che si terrà il 17 dicembre a Brescia e di cui Nicola è Trainer, e poter completare il questionario per avere il mio profilo…

Mi aspettavo qualcosa di bello, ma sono rimasto ugualmente folgorato quando, arrivato il profilo nella mia casella e-mail, ho trovato qualcosa di strabiliante… la fotocopia esatta di chi sono, del mio carattere, con i miei punti di forza e punti deboli era davanti a me, precisa come neanche io ce l’avevo nella mia testa.. 18 pagine in cui sono messe a fuoco le mie caratteristiche, ovvero:

Lo stile personale
L’interazione con gli altri
Il processo decisionale
(Queste descrizioni forniscono gli elementi per comprendere a pieno il mio stile lavorativo.
Questa sezione serve per capire meglio il mio approccio alle attività, il rapporto con gli altri e i
criteri decisionali.)
Principali punti di forza e di miglioramento
Punti di forza
Potenziali lati deboli
Valore per il team
Comunicazione efficace
Ostacoli ad una comunicazione efficace
Aspetti potenzialmente ignorati
Tipo Opposto
Suggerimenti per lo sviluppo
La Ruota Insights Discovery a 72 Tipi
Il Sistema dei Colori Insights Discovery®

 

Lo reputo un strumento per conoscersi e per migliorarsi, per farsi meglio comprendere con le persone con cui si lavora. Credo che tutti dovrebbero avere un profilo insights…

Grato di aver conosciuto Insights, Grazie a VeMMA.

VeMMA… una sorpresa dopo l’altra… che potenza!

Il muro degli obiettivi

Stò completando la mia tavola (in realtà il muro) dei miei Valori e Obiettivi.

Perchè farlo? non sarò certo io ad insegnarlo… basta vedere ‘The Secret’ o leggere qualsiasi libro di crescita personale o ascoltare qualsiasi formatore che parlino di obiettivi e la ‘tavola delle visioni’ o ‘degli obiettivi che dir si voglia salta sempre fuori… Ci sarà un motivo.. quindi: Applichiamo!

CASUALMENTE…GRAZIE!

CASUALMENTE nel 2005 partecipai al ‘corso eccellenza’ della mia scuola, CASUALMENTE ho cominciato a capire che volevo una vita straordinaria.. CASUALMENTE nel 2006 ho rischiato di morire e ho capito di avere un’importante missione da compiere, se CASUALMENTE ero ancora vivo ci doveva essere un motivo. CASUALMENTE a fine 2006 ho vinto la coppa italia di arrampicata arrivando al Top della carriera. CASUALMENTE nel 2007 ho fatto il rappresentante d’istituto provando gioia nell’aiutare gli altri facendo qualcosa di grande. CASUALMENTE ho voluto rivivere continuamente le stesse emozioni. CASUALMENTE nel 2008 incontrai Ivan Bianco ad un corso di formazione. CASUALMENTE ho continuato a fare formazione, conoscere persone, interessarmi di business e di network marketing. CASUALMENTE stavo e volevo stare ancora di più con persone Straordinarie. CASUALMENTE io e Ivan ci ritroviamo su FB e ci vediamo. CASUALMENTE conosco VeMMA. CASUALMENTE il mio corpo sente che mi fa un gran bene. CASUALMENTE CASUALMENTE CASUALMENTE… ma dicono.. che il CASO NON ESISTE…

Ora, dopo oggi ne ho la piena consapevolezza, SICURAMENTE compirò la mia Mission, SICURAMENTE continuerò a provare gioia facendo qualcosa di Grande, SICURAMENTE sarò sempre più circondato da persone Straordinarie, SICURAMENTE arriverò anche qui in VeMMA al Top della carriera. Grazie IVAN! Grazie a tutti quelli che mi hanno portato fino a qui! Grazie a tutti quelli che mi accompagneranno fino alla Fine! Un abbraccione, Alberto Ranzato

dipendenza, immersione… o successo?

Parlando con un amico, gli spiegavo che ormai sono ‘tutto vemma’, gli impegni che avevo prima vanno a diminuire per dedicarmi così ancora meglio a vemma e ai miei collaboratori, le mie parole cambiano e diventano da Azione a VemmAzione, da contatto a vemmacontatto, da motivato a vemmamotivato e così via..

 l’amico mi dice: ’vedo che vemma crea dipendenza’…

 Ho sorriso e mi sono illuminato, gli ho risposto: no, non crea dipendenza…vedi.. è come quando vai in montagna.. ti parlo per quello che provo io… quando vai in montagna e ti avvicini alla falesia puoi pensare e fare quello che vuoi, dire quello che vuoi dire, fare cazzate.., provare sentieri diversi,..farti cadere massi in testa e rischiare di morire o romperti il piede.. :-) e io sono stato talmente bravo a fare entrambe le cose, però puoi anche cambiare, passeggiare,.. ma quando trovi la via, la tua via, quella linea strabella che ogni arrampicatore cerca, ti immergi nella roccia e non pensi a nient’altro, non è che la roccia crea dipendenza.. semplicemente tu diventi la roccia.. fino a quando arrivi in cima, guardi indietro e comprendi quanto sei cambiato e migliorato.. così capisci cosa vuol dire far succedere le cose, così capisci cosa vuol dire avere successo..

 Un’altro amico mi ha detto che gli sembro troppo immerso e che è pericoloso immergersi nelle cose ed esporsi così tanto… può essere, tuttavia io personalmente quando vado a scalare mi immergo completamente in una via, se guardi la montagna da lontano o sali solo un poco lungo il sentiero ti perdi tutto il bello che c’è nell’arrampicata. Fare un bagno al mare o al lago non significa pucciare semplicemente i piedi nell’acqua, ma immergersi completamente, se pucci i piedi o addirittura stai sulla spiaggia non avrai mai fatto il bagno, eppure magari dirai che fare il bagno è pericoloso e non è bello..

Una partita di calcio la puoi vedere seduto sul divano di casa, oppure sugli spalti dello stadio, dietro e in alto dove non vedi niente perchè le persone sono piccole e la palla la devi immaginare, oppure la puoi vedere dalla tribuna d’onore, oppure… puoi scendere in campo e giocare la Tua partita, immergendoti nel gioco…

 La scelta è sempre e solo nostra, quindi, spetta solo a noi decidere, già dall’inizio, se a fine partita vorremo lamentarci e invidiare i vincitori oppure gioire del nostro successo…

 Dai forma al tuo Sogno,

 Alberto Ranzato

A A Aggiornamentooo :-)

Che scrivere? boh, direi di fare un piccolo riassunto delle prime settimane di gennaio (in cui ho tralasciato questo blog.. mannagg’!! :-) ).

Siamo partiti direi alla grande col primo gennaio, sveglia alle 9 e gita in Val di Mello a camminare e salutare il sasso da cui ero caduto e mi ero rotto il piede… :-)

8 gennaio, corso ‘Vemma in Action’ a Brescia a cura del Grande leader italiano Ivan Bianco, networker molto networker nonchè formatore molto ‘praticatore’ :-) Grande divertimento (guardando Zelig si ride meno che stando assieme a Ivan, simpatia extra-ordinaria!) e formazione di altissima qualità. Peccato per chi si è perso questa giornata… vorrà dire che ci sarà ai prossimi corsi gratuiti… si? no? dipende dalle scelte che si fanno..

Intanto ‘Formazione Studente’ ha ricevuto il primo logo in risposta al concorso che abbiamo indetto per la creazione del logo di FS (non conosci il concorso? clicca QUI). Presto verrà pubblicato sulla pagina fan in FaceBook per essere votato. Abbiamo deciso nel frattempo di posticipare la scadenza del concorso al 20 febbraio 2011 e Marco (responsabile comunicazione di FS) manderà presto comunicazione dell’esistenza del concorso, se non l’ha già fatto.., molto probabile vista la sua grande efficienza (lo chiamo carroarmato ;-) ), a tutte le scuole di arti grafiche delle provincie di Varese, Como e Milano.

Inoltre, altro passo molto bello è stato la ‘vicinanza’ che si è venuta a creare tra un ragazzo, Andrey, che era presente alla prima edizione di ‘Idea da Folle’, e il sito di Formazione Studente, commentando molti articoli e chiedendomi maggiori informazioni su come migliorare la propria comunicazione… Un ragazzo in gamba… ho voluto ‘premiarlo’ offrendogli l’opportunità di scrivere un articolo sull’argomento che preferiva che sarebbe poi stato pubblicato sul sito. Alla sera ha ricevuto l’invito, tempo due ore mi aveva mandato due articoli molto molto belli. Uno è già stato pubblicato (http://www.formazionestudente.it/la-parola-agli-studenti.html), l’altro lo sarà presto. La cosa che mi ha colpito di più è la positività e la grinta di questo ragazzo, nonchè la sua voglia di lavorare in team. Caratteristiche molto positive che non si trovano in molti ragazzi.. :-)

Per ora finisco qui, annunciando la terza edizione della presentazione del progetto ‘Idea da Folle’ il 15 gennaio all’isituto Falcone di Gallarate.

(Per chi se lo stà chiedendo… Si, sono molto eccitato per il fatto di andare a Las Vegas a febbraio per la convention mondiale di Vemma ;-) lavori e ti diverti? roba da matti..! ah!)

Network, il futuro

Questo post nasce da una chiacchierata che ho fatto ieri con Iwan Pizzi, presidente dei giovani imprenditori della ConfAPI Varese… Stavamo andando a Brescia ieri sera per seguire un meeting VeMMA e volevo presentargli il Leader Italiano Ivan Bianco e un’altro grande leader e impreditore, Valter Arici; fatto stà nel viaggio parlavamo del concetto di Network (Rete di contatti).

Robert Kiyosaki dice che “le persone più ricche al mondo pensano e si adoperano a costruire NETWORKS, tutti gli altri pensano a cercare lavoro” e definisce il Network Marketing come il business del 21° secolo. Secondo me, e Iwan, si può allargare ancora di più il concetto: il Network è il business del futuro, che esso sia Network Marketing o Network tra imprese.

La cosa importante non è tanto cosa conosci ma quanta gente conosci e chi conosci, una volta che hai costruito un buon network fare business è molto più semplice, basta l’idea, poi ‘semplicemente’ si crea un team di aziende che lavorano in sinergia, ognuna delle quali ha una parte sugli utili, e il gioco è fatto. STOP nel fare un’azienda e guadagnare alte cifre solo su quella (con il mercato che si stà creando questo diventa molto molto difficile) ma creare diverse partecipazioni e guadagnae un pochino da ognuna. E’ il concetto del ’non voglio guadagnare il 100% sul mio lavoro ma l’1% del lavoro di 100 (o 1000) persone’. Non guadagnare 10000€ al mese da un’azienda ma 100/500/1000 € da più aziende. Il Network Marketing in questo aiuta molto, anche perchè ti permette di realizzare buone entrate automatiche investendo praticamente niente, l’ideale per chi parte da zero (e ti permette pure di avere GRANDI entrate se le si vogliono). Con le aziende è più complesso e serve più denaro, tuttavia il concetto è lo stesso.

Basta Concorrenza, più Collaborazione. L’epoca del ‘John Wayne’, del ‘faccio tutto da solo’, è Finita. Stà iniziando l’epoca della Collaborazione (e io aggiungerei anche del Business Etico e Solidale)

Un Post al Giorno

Dopo un bel pò di tempo che ho rallentato drasticamente la scrittura sul blog, ieri parlando con l’amico Imprenditore e Business Angel Claudio Vitali ho deciso di scrivere un articolo al giorno. Tuttavia non lo scriverò solo qui, bensì anche sul sito www.formazionestudente.it .

Mi spiego meglio. Formazione Studente è un progetto che ho in testa da circa un anno ma che non ho mai avuto la forza, o il coraggio, o le capacità, o le conoscenze, per iniziarlo seriamente. Sono arrivato ora al punto in cui, dopo una serie di aggiustamenti di rotta, sono allineato sia mentalmente che fisicamente al progetto. La strada da percorrere per realizzarlo è diventata molto più chiara e sono comparse persone e risorse per finalmente cominciare a muovere i primi passi non solo verso il Progetto ma verso una sua trasformazione in Società.

Formazione Studente per ora sarà solo un blog, che spingerò a diventare sempre di più un Video-Blog e poi Web-Tv per avvicinare gli Studenti di scuole e università al mondo dell’ Alta Formazione e della Crescita Personale. Molte sono (continua…)

Idea da Folle!

29 ottobre 2010. serata con Mario Furlan. Quella sera conosco Iwan Pizzi, presidente dei giovani imprenditori confAPI Varese. Finito l’intervento di Mario concludo io la serata con un piccolo speech sui sogni e gli obiettivi e le promozioni per eventi di formazione dei nostri partner. Finito il tutto Iwan è il primo a venirmi a stringere la mano e mi chiede se mi piacerebbe fare un intervento davanti a 300 persone. Io ci sono. L’indomani ci sentiamo e mi spiega il progetto ‘Idea da Folle!’, la sera del 31 ottobre anzichè festeggiare halloween ero a cena da Iwan, si progettava la struttura dell’intervento del 18 novembre!
Arriviamo al 18 novembre, sono al Teatro del Popolo di Gallarate circa un’ora prima dell’inizio, mi prendo un camerino e mi sistemo… Arriva anche Iwan, prova video, prova microfono: siamo pronti. La sala comincia a riempirsi… Sono le 9. Si parte! Aprono la giornata Angela Romano, della direzione Scuola Impresa, e Maurizio Colombo, il Presidente della Union Orafi.

Dopodichè comincia l’alternanza tra Iwan e me per spiegare il progetto e motivare un pò i ragazzi facendoli ballare e interagire con noi…

(continua…)

Web Monster & Conversational Marketing

Sono le 9.15 di sabato 13 novembre. Arrivo all’hotel centro congressi Leonardo Da Vinci a Milano. Trovo subito posto vicino l’ingresso. Ottimo, il mio piede ancora zoppo ringrazia :-) Appena entro saluto Giulia e diversi altri amici conosciuti ad altri corsi di formazione e mi metto in coda per la registrazione. Tutto regolare, alle 9.30 circa si inizia…

Web Monster & Conversational Marketing. Nessun format, nessuna scaletta. Parte Max Repici, direttore marketing del Bogiatto Group, che introduce la giornata, anche lui era stato avvisato solo pochi minuti prima che avrebbe avuto quel ruolo.

Entrano le due figure centrali delle due giornate: Daniele Bogiatto e Charlie Fantechi. (continua…)

Come è andata?

“Risveglia il campione che è in te”, il primo incontro al mercantile sponsorizzato AR Company e co-organizzato da Giulia Anastasi e me, con la partecipazione di Mario Furlan, come è andato?

Un’insieme di emozioni e ricordi sono collegati a quella serata del 29 ottobre…

Dal buonissimo buffet al dialogo con le persone che prima di iniziare la formazione con Mario hanno mangiato, parlato, riso e scambiato opinioni tra di loro. Era l’inizio di una Grande serata ricca di sincronismi.

Arriva Mario, un pò in ritardo a causa del traffico, esco in strada per andare ad accoglierlo e trovo tre city angels che aspettano anche loro Mario, lo vediamo camminare verso di noi assieme ad un altro angelo, abbracci e strette di mano e si entra.

Si è pronti per iniziare, i partecipanti si siedono mentre i city angels stanno in piedi, rifiutano di sedersi se anche Mario non si siede, da lì vedo l’unità del loro gruppo, perfetto stile tutti per uno uno per tutti.

Giulia introduce me e io introduco Mario. Si parte. Un uragano di positività travolge i partecipanti, sebbene ero consapevole della sua bravura era la prima volta che sentivo Mario all’opera. Racconta la sua storia, le difficoltà che l’hanno portato a fondare i city angels, le difficoltà e le gioie che l’hanno portato dove è ora, dopodichè va più nel profondo, parla direttamente ai cuori delle persone, le aiuta a prendere la loro Decisione e superare quella ‘linea sottile’ della zona di comfort e fare il primo passo… Ero in regia ma è stata incredibile quanta energia sentivo arrivare da Mario e dai partecipanti… (continua…)