Alberto Ranzato

vivi con Passione!

Sasso Pelo

domenica scorsa e questo sabato ho ripreso a scalare in falesia dopo circa 1 mese e mezzo che non ci ritornavo.. e ho ricominciato alla grande, con una falesia notevole: Sasso Pelo.

Dopo aver fatto fatica a scalare un 7a a Versasio circa 2 mesi fa, mi sono ermato un pò per fare solo allenamento di dita in palestra, prevalentemente circuiti in strapiombo su piccole tacche. effettivamente la forza è salita, ma la resistenza di avambracci deve ancora ritornare.. intanto sono contento dei 6b+ e dei 6c fatti senza problemi e di soli 2 resting su Calamity Jean, mitico 7b.

(Il dolore al piede rotto l’anno scorso c’è ancora.. tra un pò rifarò un’altra lastra di controllo e stò valutando l’idea di farmi rioperare per togliere le viti dall’osso..)

Intanto però… ancora sotto con gli allenamenti!

 

Qui il link della Falesia del Sasso Pelo

Sport e Felicità

Ieri stavo facendo allenamento in Palestra in compagnia del mio allievo e ormai amico e compagno di allenamento Leonardo, ragazzino di 15 anni, quando, riflettendo su quanto il suo fisico sia cambiato, mi disse ‘…e sono anche più felice e non sto più male’ :-)

Incredibile pensare quanto è cambiato… ho conosciuto Leonardo se non erro in ottobre 2009, dei 5 ragazzi che seguivo del ‘gruppo adolescenti’ era forse il più timido e introverso, magrolino…, mi stupiva il fatto che si diceva anarchico… era un angioletto :-) Tuttavia, nonostante la timidezza era il più motivato, non mollava mai ed era l’unico che cercava di fare tutti gli esercizi in modo completo senza dire Basta. Mi colpì subito. In breve tempo era già diventato il più forte del gruppo, sia in arrampicata sia negli esercizi a corpo libero. L’angioletto che ubbidiva sempre durò circa 3 settimane, poi cominciò a prendersi più autonomia, cioè il riscaldamento se lo faceva da solo alle macchine e ogni momento di pausa tra gli esercizi di arrampicata era buono per riprendere in mano qualche peso…

In quel periodo (continua…)

Cigni Neri

Mi scuso se sono stato assente per tutto questo tempo, avrei voluto scrivere prima, effettivamente c’era tanto da raccontare e da condividere, ma non l’ho fatto. Inoltre Venerdì Santo (e che santo!) essendo una giornata splendida  tra dei giorni di pioggia avevo deciso di andare a scalare in compagnia in Valtellian, Val di Mello, dove già c’erano alcuni amici. Arrivo a mezzogiorno dopo un’ora di code e inizio ad allenarmi. arrivo al punto: alle 13.14 minuto più minuto meno mi rompo il piede sinistro.  Antidolorifico e all’ospedale. Lastra, astragalo spezzato in 2 più altri frammenti: ricovero e martedì operazione. wow. internet? non c’è. ‘puoi vedere la televisione ma te la devi portare da casa’ ‘ ma se sono qui e non ho nessuno a casa!’ fantastico.. (i mei erano a Medjugorie a pregare la Madonna.. :-) ) Per fortuna mi hanno portato il mio pc con 4 serie di ‘The Apprentice’ e il libro di Zio Mike ‘il successo ti sta cercando, non ti nascondere’ che mi hanno fatto compagnia nei (rari, grazie ai Grandi che mi sono venuti a trovare) momenti di solitudine. Fatto stà, vacanza forzata (certo il posto non era una favola) e pasqua pasquetta e via andare in ospedale. Alla fine mi sono portato a casa una settimana di vitto e alloggio gratis, due belle viti nell’astragalo e un bellissimo gesso dal ginocchio alla punta dei piedi, oltre che una valigia di dolci e caramelle che mi portavano amici e parenti (Una infermiera mi aveva chiesto se stavo costruendo un supermercato 8-) ) Ora ridiamo, prima urlavo, ma al di là di tutto restano due cose: (continua…)

Divertiti, diventa un’eroe in un film!

Rubo l’articolo dal Blog di Daniele Bogiatto, ma gli inserisco il link al mio video ;-)

“Divertitevi a diventare un eroe

Business — Scritto da Daniele Bogiatto il marzo 12, 2010 alle 20:32
Un sito nel quale potete divertirvi nel creare un trailer e diventare un eroe in maniera professionale.
Ecco il link!
(il mio link)http://en.tackfilm.se/?id=1268514204453RA70

Un ottimo esempio di viral marketing con un successo mondiale nell’ arco di pochissimo tempo dal giorno in cui è stato rilasciato.”

L’immagine del video è tratta da questa mia foto, enjoy ;-) :

io oooh?

L’agonismo aiuta?

U10/U12Domenica 7/03 ho accompagnato 12 dei miei atleti a partecipare ad una prova del circuito regionale boulder (una specialità dell’arrampicata sportiva) tenutasi a Milano. Per 10 di questi 12 atleti era la prima volta in una gara di questo livello, quindi un’esperienza quasi del tutto nuova, dove hanno potuto conoscere nuovi amici e confrontarsi con pareti e problemi a cui ancora non erano abituati. Una delle basi dello stile di insegnamento mio e della società sportiva in cui lavoro è che in primis bisogna imparare lo spirito dell’arrampicata, della montagna e della natura, imparare a stare assieme; inoltre, che le gare non sono altro che un’opportunità per divertirsi, conoscere nuove cose e persone e crescere valutando i propri punti deboli. (continua…)